Diario

«Isogashi è un mostro dalla pelle blu con orecchie flosce, naso grosso e una lingua enorme che gli esce dalla
Per quanto abbiamo osservato, si può affermare che il KATA DI SPADA è un ATTO MIMICO e in quanto tale
«Monaci, Kassapa è soddisfatto di qualsiasi veste, e loda la sua soddisfazione nell’indossare ogni tipo di veste, e non cerca
Nakamura Taizaburo (1912- 2003) è tanto tradizionale quanto pratico nel suo modo di pensare. Egli crede che nessun budo moderno
A questo punto sarà utile occuparsi della differenza radicale tra MIMICA  e IMITAZIONE, inquadrando la questione da Occidente e affidandoci
Riteniamo che il praticante occidentale di Iai-do non possa esimersi dal tenere presente cos’è michi (oppure do). Si tratta di
○ Rispetto per il Divino: Shinzen ni rei 神前に礼  ○ Rispetto per gli Altri: Otagai ni rei お互に礼 ○ Rispetto
Mi sono dedicato fin dalla giovinezza alla Via di Heiho e mi sono applicato con tutto il mio essere a
Indubbiamente, l’evoluzione da jutsu a dō, cioè da “tecnica” a “via”, ha comportato una nuova concezione del brandire la spada
Durante il seminario, la cura dei partecipanti da shodan a sandan è stata affidata a Oda Nobuaki sensei, hachidan kyoshi.
- Impugnate la katana come si prende per mano un bambino: con delicatezza e sicurezza.  - Il budo comincia dalla
Iai è Arte della Spada. Arte mushotoku: senza profitto, senza scopo. Iai è gratuità. Non lo si pratica PER qualcosa.