Diario

1 – Esponiamo qui una nostra piccola considerazione sullo spirito dello Iai (Iai no kokoro),  che proviene da uno studio
Sahō kore shūshi, ossia semplice osservanza rituale, ma anche semplicità rituale di ogni osservanza. Sedendo fermi, ritualmente, oltre ogni concettualizzazione.
Guardando questa immagine vedete le radici del Bu. Risale a prima della seconda guerra mondiale. Il famoso artista giapponese Domoto
Da: “Lo zen passo per passo” di Taisen Deshimaru Roshi (shobogendo.it) Un monaco andò in città, portatore di un plico
«Non c’è nulla che non si possa portare a compimento con il coraggio che scaturisce dalla disperazione. Anche il maestro
応変 IL SENSO ULTIMO DELL’ARTE DELLASCHERMA Profondissimo insegnamento per il praticante di Iai (e non solo), la cui realizzazione è
Seiza-Mokuso:  stare in guardia. Mimare il bushi che fa la guardia alla porta del suo signore. Kigamae: la mente in
Se pure il Bushidô potrà scomparire come codice autonomo di etica, il potere dei suoi insegnamenti non abbandonerà la terra;
Kiken 危険,il Pericolo, il Maestro. Si deve constatare come il moderno Iai, almeno per i praticanti occidentali, abbia finito per
Tsumeai e nobiai sono due termini che riguardano il praticante di Kyudō, ma risultano basilari anche riguardo al praticante di
«Isogashi è un mostro dalla pelle blu con orecchie flosce, naso grosso e una lingua enorme che gli esce dalla
Per quanto abbiamo osservato, si può affermare che il KATA DI SPADA è un ATTO MIMICO e in quanto tale