{"id":2878,"date":"2018-05-07T17:52:30","date_gmt":"2018-05-07T16:52:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=2878"},"modified":"2018-05-07T18:48:07","modified_gmt":"2018-05-07T17:48:07","slug":"ma","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=2878","title":{"rendered":"Ma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MA-1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2886 size-full\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MA-1.jpg\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MA-1.jpg 347w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MA-1-300x130.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 347px) 100vw, 347px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00abNella scrittura giapponese, MA \u00e8 espresso dall&#8217;ideogramma <em>kan<\/em>, composto dal radicale della porta con all&#8217;interno\u00a0 il sole \u2013 anticamente era la luna, che traluce tra le ante di una finestra (l\u2019antico carattere con la luna ha assunto il significato di svago, quiete: <em>yan<\/em>).<\/p>\n<p>MA \u00e8 una parola presente nella lingua giapponese in innumerevoli espressioni, colloquiali e specialistiche. MA non \u00e8 \u201cqualcosa\u201d, definisce piuttosto un\u2019entit\u00e0 \u201cfra\u201d: un tempo fra due eventi, uno spazio fra cose, la relazione fra due persone o anche fra due momenti diversi nell&#8217;attitudine di un stesso soggetto, nella vita quotidiana, nelle Arti marziali e nel teatro. In MA risiede la peculiarit\u00e0, la possibilit\u00e0 stessa della raffinata sensibilit\u00e0 estetica giapponese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(Luciana Galliano, <em>MA \u2013 La sensibilit\u00e0 estetica giapponese<\/em>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Zeami Motokiyo (c. 1363 \u2013 c. 1443), il maggior teorico\u00a0 e autore che ha contribuito alla creazione del teatro N\u014d, scrive nel trattato <em>Kaky\u014d <\/em>(<em>Specchio del fiore<\/em>):<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab\u201c\u00c8 nella non interpretazione che \u00e8 interessante\u201d. Si ha qui una disposizione mentale\u00a0 che \u00e8 il segreto dell\u2019attore. [\u2026] I diversi generi di mimesi sono, senza eccezione, tecniche che mettono in azione il corpo. Ci\u00f2 che io chiamo non interpretazione \u00e8 l\u2019intervallo [che li separa]. Se esaminiamo le ragioni dell\u2019interesse di questi intervalli di non-interpretazione, constatiamo che si tratta di una disposizione con la quale [l\u2019attore] assicura, senza il minimo rilassamento, la coesione mentale [della sua recitazione]. \u00c8 una concentrazione della mente che fa s\u00ec che, nel momento in cui cessate di danzare, nell&#8217;istante in cui cessate di cantare, o in qualunque altra circostanza, durante una pausa nel testo o nella mimesi, voi restiate all&#8217;erta, conservando tutta l\u2019attenzione. L\u2019emozione [creata da] questa concentrazione della mente, esalandosi fuori di voi, costituisce l\u2019interesse\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/img_0.gif\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2881 \" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/img_0.gif\" alt=\"\" width=\"48\" height=\"60\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Teatro-No.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2882 \" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Teatro-No.png\" alt=\"\" width=\"606\" height=\"342\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Teatro-No.png 649w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Teatro-No-300x169.png 300w\" sizes=\"(max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel teatro N\u014d i passi, le azioni, il ritmo, il respiro, i moti interiori e la tensione hanno una particolare corrispondenza con il portamento e il movimento inerenti alla pratica lo Iai.<\/p>\n<p>I \u201cdiversi generi di mimesi\u201d di cui parla Zeami comprendono indubbiamente lo Iai, l\u2019Arte della Spada nella quale il praticante\/attore mima (diciamo mima e non imita, dacch\u00e9, come si vedr\u00e0 pi\u00f9 oltre, altro \u00e8 imitare e altro \u00e8 mimare) un combattimento contro un avversario invisibile (<em>kasoteki<\/em>). L\u2019intervallo della \u201cnon interpretazione\u201d \u00e8 appunto MA (parola che peraltro Zeami non scrive mai nelle sue opere): intervallo che nel <em>kata<\/em>, ovvero nella mimica del combattimento, interrompe e insieme unisce, in esso concludendosi un movimento\/gesto ed iniziando il movimento\/gesto successivo, in tale pausa richiedendosi il \u201crestare all&#8217;erta, conservando tutta l\u2019attenzione\u201d. Nel kata Mae, per esempio, i MA sono in numero di nove, o dieci se si considera anche <em>jikansa<\/em>, la brevissima pausa che precede il taglio e che in kanji \u00e8 scritta <strong>\u6642\u9593<\/strong><strong>\u5c0f<\/strong>, con al centro l\u2019ideogramma <em>kan <\/em><strong>\u9593<\/strong> indicante appunto MA. Notiamo inoltre di passaggio come MA costituisca l\u2018essenza di <em>jo-ha-kyu<\/em>, ovvero la struttura formale che prevede una introduzione (<em>jo<\/em>), uno sviluppo (<em>ha<\/em>) ed una conclusione (<em>kyu<\/em>), agli inizi teorizzata nella struttura di <em>gagaku<\/em>, la musica di corte, ed in seguito adottata da tutte le arti giapponesi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/img_0.gif\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2881 \" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/img_0.gif\" alt=\"\" width=\"48\" height=\"60\" \/><\/a><\/p>\n<p>La stretta parentela fra <em>N\u014d <\/em>e <em>Iai <\/em>risulta chiara dall&#8217;assai significativo brano che segue, tratto da Kitayama Juni\u016b,\u00a0 <em>Lo stile eroico \u2013 l\u2019eroismo in Giappone<\/em>.<\/p>\n<p>\u00abAlla corte del reggente imperiale (<em>Sh\u014dgun<\/em>) Tokugawa Iemitsu venne una volta organizzata una rappresentazione N\u014d; vi venne invitato anche il maestro di scherma di corte Yagi\u00fb Munenori (1570-1646), uno dei maggiori esperti di scherma. Voltandosi, Iemitsu disse a Munenori: \u201cFai un po\u2019 attenzione ai movimenti di Kanze Sakon, che reciter\u00e0 ora. Se trovi in lui un vuoto in cui potresti penetrare con un colpo di spada, dimmelo\u201d. Una volta terminata la rappresentazione, Iemitsu chiese come fosse andata. Munenori disse: \u201cHo osservato attentamente fin dall&#8217;inizio. Ma non ho trovato alcun vuoto nel suo portamento. Al massimo lo si sarebbe potuto colpire nel momento in cui prendeva posto all&#8217;angolo della colonna del ministro. L\u00e0 ha mostrato un piccolo vuoto. Una volta dietro le quinte, l\u2019attore Kanze Sakon chiese ai suoi: \u201cChi era quello che sedeva accanto allo <em>Sh\u014dgun <\/em>e osservava con tanta attenzione la mia recita?\u201d. Gli risposero che era Yagi\u00fb Munenori. Dopo di che Kanze Sakon disse pieno d\u2019ammirazione: \u201c\u00c8 per questo allora! Quando nel corso della danza mi sono un po\u2019 rilassato in un angolo, egli sorrideva. \u00c8 un vero esperto di scherma!\u00bb.<\/p>\n<p>Breve inciso: l\u2019attore \u201cpieno di ammirazione\u201d per la perspicacia del maestro di spada e quest\u2019ultimo che signorilmente \u201csorrideva\u201d per la piccolissima defaillance del primo: non si tratta forse di un delizioso scampolo di <em>rei<\/em>?<\/p>\n<p>Ma ora riveste un indubbio interesse considerare come il medesimo evento, arricchito di un importante particolare, sia raccontato da Paul Claudel (1868-1955), diplomatico in Giappone dal 1921 al 1927 e conosciuto\u00a0 dal popolo giapponese come <em>Shijin Taishi<\/em>, il diplomatico-poeta, nell&#8217;aurea sua opera <em>L\u2019uccello nero del Sol Levante<\/em>.<\/p>\n<p>\u00abUn tempo gli attori del n\u014d erano considerati alla pari dei samurai e la loro scuola alla pari di quella di cavalleria. Si racconta che uno shogun aveva dato ordine al suo maestro di scherma di sorvegliare uno dei suoi attori mentre recitava e di scegliere il momento in cui si trovasse in difetto per attaccarlo. Lo schermitore ritorn\u00f2 dicendo che l\u2019attore non gli aveva dato possibilit\u00e0 di appiglio neppure per un momento, salvo un solo secondo quando guardava per terra. Lo shogun fece venire l\u2019attore e gli chiese se mentre recitava non avesse avuto qualche distrazione. L\u2019attore confess\u00f2 che in un momento in cui si doveva ritenere che guardasse dentro una sorgente, aveva scorto un pezzetto di carta che non avrebbe dovuto esserci. Allora si era spezzato il cerchio magico che lo proteggeva, l\u2019atmosfera di finzione che gli serviva da armatura\u00bb.<\/p>\n<p>La distrazione causata da un pezzetto di carta! Lo spezzarsi del protettivo \u201ccerchio magico\u201d; dell\u2019 \u201carmatura\u201d costituita dall\u2019 \u201catmosfera di finzione\u201d! Davvero teatro N\u014d e Iai sono <em>fu-ni <\/em>(non due)!<\/p>\n<p>Per concludere, ribadiamo il punto focale:<\/p>\n<p>\u00abNel momento in cui cessate (MA) di danzare, nell&#8217;istante in cui cessate (MA) di cantare, o in qualunque altra circostanza, durante una pausa (MA) nel testo o nella mimesi, restate all&#8217;erta conservando tutta l\u2019attenzione. \u00c8 nella non interpretazione che \u00e8 interessante\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/img_0.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2881 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/img_0.gif\" alt=\"\" width=\"72\" height=\"90\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abNella scrittura giapponese, MA \u00e8 espresso dall&#8217;ideogramma kan, composto dal radicale della porta con all&#8217;interno\u00a0 il sole \u2013 anticamente era la luna, che traluce tra le ante di una finestra (l\u2019antico carattere con la luna ha assunto il significato di <a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=2878\"> Read more&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13,15],"tags":[],"class_list":["post-2878","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bun","category-iaido"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s9PV34-ma","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2878"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2889,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2878\/revisions\/2889"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}