{"id":2989,"date":"2018-07-02T11:15:19","date_gmt":"2018-07-02T10:15:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=2989"},"modified":"2018-07-02T11:15:19","modified_gmt":"2018-07-02T10:15:19","slug":"i-ai-noterelle-sullarte-della-spada-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=2989","title":{"rendered":"I-AI &#8211; Noterelle sull&#8217;Arte della Spada giapponese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/mishima.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2992 \" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/mishima-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"255\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/mishima-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/mishima-768x575.jpg 768w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/mishima.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per quanto siamo in grado di dirne dopo vari decenni di studio teorico e pratico, e con inevitabile approssimazione, l\u2019Arte della Spada giapponese (I-AI) pu\u00f2 paragonarsi ad un grande forziere ricolmo di monete d\u2019oro dal valore inestimabile. \u00c8 appena il caso di precisare che le noterelle qui raccolte non costituiscono che un\u2019esigua manciata di tali monete; tuttavia, anche se poche, sono pur sempre d\u2019oro, e possono costituire preziosi motivi di riflessione circa alcuni dettami della lunga disciplina necessaria a che la spada non solo possa essere brandita con perizia tecnica ma sia, anche e soprattutto, strumento di espressione artistica, ovvero espressione dello Spirito che fluisce attraverso la persona dello spadaccino e al tempo stesso la trascende liberandola e completandola. Espressione d\u2019arte, se arte, dalla radice sanscrita rta, significa ordine e armonia, di cui la persona \u2013 da per-sonare, risuonare attraverso \u2013 si fa tramite, a patto di aver messo da parte ogni\u00a0 pretesa egocentrica, laddove l\u2019impronta dello Spirito \u00e8 universale e disdegna la minima scoria di soggettivismo autoreferenziale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2993 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"85\" \/><\/a><\/p>\n<p>Naturalmente, essendo la spada strumento bellico, lo studio comporta il dover in qualche modo (nota dolente) praticare lo spirito del Bushi, termine che nella sua accezione pi\u00f9 rigorosa non indica sic et simpliciter l\u2019uomo d\u2019arme, cio\u00e8 il bugeisha, letteralmente \u201cuomo delle arti marziali\u201d oppure il sotsu o \u201csoldato di cavalleria\u201d, o ancora l\u2019heishi o \u201cuomo della milizia\u201d o il senshi, il \u201csoldato\u201d, bens\u00ec, assai pi\u00f9 profondamente, il Gishi<strong>\u00a0<\/strong> cio\u00e8 l\u2019uomo retto, il guerriero dall\u2019animo forte e gentile, da cui la dicitura:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>bushi no nasake\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">compassione, benevolenza e gentilezza del Guerriero,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>quindi un particolare e forse unico tipo di uomo di pace (paradosso incomprensibile per una mentalit\u00e0 pacifista) dato che, com\u2019\u00e8 noto, nel termine bushi il carattere bu <strong>\u6b66<\/strong> indica l\u2019interrompere l\u2019uso delle armi; uomo di pace di cui, occorre dire, non sembra che il mondo contemporaneo favorisca la formazione, anzi. E ci\u00f2 tenendo presente che, come la spiga di grano \u00e8 gi\u00e0 nel suo seme, un bushi che non lo sia in nuce, che cio\u00e8 non lo sia gi\u00e0 nei precordi, \u00e8 impossibile che possa diventarlo anche a prezzo del pi\u00f9 scrupoloso e intenso addestramento. Del resto non sar\u00e0 un caso che nel termine bushi il carattere shi <strong>\u58eb<\/strong>sia composto dal carattere ichi <strong>\u4e00<\/strong> uno e ju <strong>\u5341<\/strong> dieci, ad indicare che fra gli uomini uno su dieci \u00e8 un guerriero, proporzione assai generosa dati gli attuali tempi che vedono dilagare la svirilizzazione dell\u2019elemento maschile conseguente all\u2019imporsi sottilmente violento e sempre pi\u00f9 dilagante della rivalsa femminista (femminista, precisiamo, e non femminile) e all\u2019abbandono dei parametri tradizionali concernenti il genere sessuale in favore di una concezione allargata, indeterminata e possibilista.<a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2993 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"85\" \/><\/a><\/p>\n<p>Che il Bushi sia uomo di pace traspare chiaramente da uno dei motti principali concernente l\u2019Arte della Spada giapponese:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>saya no uchi de katsu<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">vincere lasciando la spada nel fodero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>o anche<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>nukazu ni sumu\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">dirimere senza usare la spada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per evitare il fraintendimento pacifista di tale motto, sar\u00e0 utile considerare quanto dice Takamura Yukiyoshi Sensei (1929-2000) in Aikido Journal.<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>\u00abAlcuni insegnanti di aikido parlano molto di non-violenza, ma non riescono a capire in cosa veramente consista.\u00a0Un pacifista non \u00e8 davvero un pacifista se non \u00e8 in grado di fare una scelta tra violenza e non-violenza.\u00a0Un vero pacifista \u00e8 in grado di uccidere o mutilare in un batter d&#8217;occhio, ma al momento dell\u2019imminente distruzione del nemico\u00a0 sceglie la non-violenza.\u00a0Egli sceglie la pace.\u00a0Deve essere in grado di fare una scelta.\u00a0Egli deve avere la effettiva capacit\u00e0 di distruggere il suo nemico e quindi scegliere di non farlo.<\/p>\n<p>Ho sentito questa scusa: \u201cho scelto di essere un pacifista prima di apprendere le tecniche, quindi non ho bisogno di imparare il potere di distruzione\u201d. Questo mostra la non comprensione della mente del vero guerriero.\u00a0Questa \u00e8 solo una razionalizzazione per coprire la paura di lesioni o il rifiuto di un duro allenamento.\u00a0Il vero guerriero che sceglie di essere un pacifista \u00e8 disposto a stare in piedi e morire per i suoi principi.\u00a0Le persone che affermano di essere pacifisti, che razionalizzano per evitare un duro allenamento o lesioni, fuggiranno invece di restare e di morire per i principi.\u00a0Sono solo vigliacchi.\u00a0Solo un guerriero che ha temprato il suo spirito nel conflitto e che ha affrontato se stesso, pu\u00f2 a mio avviso fare la scelta di essere un vero pacifista\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da notare: \u00abun guerriero che ha temprato il suo spirito nel conflitto e che ha affrontato se stesso\u00bb: due aspetti della medesima disciplina, cio\u00e8 dell\u2019ascesi cui ha da sottoporsi chi pretende di usare la Spada giapponese e che non sembra essere presa in molta considerazione dai moderni praticanti, in testa gli occidentali, distratti dal democratismo egualitario, nonch\u00e9 dal carrierismo, dall\u2019agonismo sportivo e dal perfezionismo tecnico. Per non dire di una certa (pseudo) umilt\u00e0 su cui \u00e8 meglio sorvolare.<a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2993 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"85\" \/><\/a><\/p>\n<p>Di pi\u00f9, in <em>Introduzione alla filosofia dell\u2019azione<\/em>, Mishima Yukio \u00e8 chiarissimo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa spada giapponese, una volta estratta dalla guaina, inizia un suo caratteristico movimento. Proprio come accade ad una pallottola nell\u2019attimo stesso in cui viene esplosa e che, proiettata contro il nemico, percorre una traiettoria ineluttabile; per strano intervento del destino, tutta via, pu\u00f2 centrare l\u2019elmo calato sulla fronte, penetrare al suo interno, scivolare ed uscire senza provocare alcun danno. In molti casi l\u2019azione pu\u00f2 concludersi senza aver conseguito il suo scopo, ma \u00e8 comunque sempre costretta a confermarsi alla legge e alla logica che la obbligano a dirigersi in linea retta verso l\u2019obiettivo. Immaginiamo di rivolgerci alla pallottola in volo e di domandarle: \u201cDove stai andando?\u201d. La pallottola ci risponderebbe: \u201cVado a uccidere il nemico\u201d e continuerebbe ineluttabilmente la sua corsa. Sarebbe impossibile per lei perdersi in un\u2019attivit\u00e0 secondaria. In questo senso anche la spada giapponese, sebbene non rapidamente come le pallottole, una volta snudata non pu\u00f2 essere rinfoderata senza aver ucciso. Quando non \u00e8 snudata\u00a0 con questo scopo, la spada giapponese viene sconfitta e umiliata agevolmente [\u2026] quando un\u2019arma viene usata per un scopo diverso da quello per cui \u00e8 stata forgiata, perde istintivamente la sua forza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da notare che il brano di Mishima sottintende senza dubbio a<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>sakki<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">la determinazione a uccidere,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ci\u00f2 rappresentando qualcosa di non facilmente comprensibile, visto che nella moderna Arte della Spada giapponese \u2013 I-AI \u2013 il combattimento \u00e8 mimico e quindi non si uccide nessuno, o, per essere pi\u00f9 precisi, non si uccide alcun avversario in carne e ossa e quindi sia <em>altro<\/em> dal praticante. Piuttosto, sakki \u00e8 da intendersi <em>sub specie interioritatis<\/em>, riferendosi all <em>bellum intestinum <\/em>o combattimento interiore in cui a morire dovrebbe essere lo shoga, cio\u00e8 il piccolo io, l\u2019ego quale groviglio di fissazioni mentali che usurpa il posto dell\u2019io puro e quindi veramente libero da ogni condizionamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche PER il KENDO il discorso non cambia in quanto il combattimento \u00e8, come si dice oggi, \u201cin sicurezza\u201d: tanto la spada non tagliente ma di bamb\u00f9 quanto i punti obbligatori e protetti da colpire sono totalmente estranei ad un combattimento reale in cui l\u2019errore pu\u00f2 costare la vita o almeno una grave menomazione. Il fatto che nelle moderne Vie marziali l\u2019errore pu\u00f2 essere ripetuto e corretto senza alcuna conseguenza per la vita dovrebbe far riflettere profondamente il praticante e proteggerlo da una certa disinvoltura con cui prende in mano la \u201cspada\u201d e conduce allenamenti e cimenti. N\u00e9 qualcuno potr\u00e0 sostenere seriamente che lo stress agonistico o da esame possa costituirsi quale surrogato della trance guerriera e del furore richiesto da un combattimento reale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2993 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"85\" \/><\/a>Pertanto, dimenticare che la spada \u00e8 un\u2019arma, e che, particolare importantissimo, dietro le tecniche che gli vengono insegnate c\u2019\u00e8 una lunga storia di sangue e di morte, oltre ad un immenso patrimonio di cultura e di culto, condurr\u00e0 il praticante ad esercitare una disciplina \u201cdiluita\u201d se non addirittura falsificata poich\u00e9 facilmente ridotta a due aspetti di infima importanza che, oltretutto, facilitano l\u2019alimentazione dell\u2019ego: l\u2019avanzamento di grado con annesso aumento del prestigio personale e l\u2019agonismo sportivo. Per questo riteniamo che un momento d\u2019importanza capitale sia quello del<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>katana wo sasu<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">infilare la spada (nella cintura: obi),<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>atto che simbolicamente viene detto \u201cindossare la spada\u201d, a significare che essa diviene parte integrante del praticante con tutto quel che ci\u00f2 comporta secondo quanto abbiamo esposto sopra. In breve, \u201cindossare la spada\u201d vuol dire, almeno virtualmente, essere un guerriero (!), quindi un uomo forte e gentile che ha realizzato, o s\u2019impegna a realizzare, ki-tai-ken: l\u2019integrazione spirito (ki)-corpo (tai)-spada(ken).<\/p>\n<p>L\u2019Arte della Spada giapponese propone dunque al praticante la trasfigurazione del gesto bellico in gesto artistico, e perci\u00f2 la tramutante mitigazione dell\u2019infuocato e travolgente spirito marziale, bushin, in uno stabilit\u00e0 imperante e armoniosa, fudoshin, trattandosi perci\u00f2 di un vero e proprio processo ascetico che per una mente occidentale moderna pone l\u2019enigma della conciliazione fra le nature diverse ma anche complementari dei due gesti, bellico e artistico, ed ammesso, \u00e8 da ribadire, che nei precordi del praticante alberghi lo spirito del bushi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2993 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/momiji-2.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"85\" \/><\/a>Il paradosso del guerriero quale uomo di pace, nel quale albergano Marte e Arte, ossia fuoco distruttore e calore creatore, va quindi sempre tenuto presente dal moderno praticante onde non deviare dalla retta pratica che consiste nell\u2019imparare a sguainare efficacemente la spada per maturare seishinryoku<strong>, <\/strong>l\u2019autorit\u00e0 interiore che per il suo irradiare rende superfluo lo sguainarla, e ci\u00f2 per la coesistenza del jutsu (la tecnica) e del D\u014d (la Via). Si tratta insomma della<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00absatsujinken katsujinken\u00bb<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00abla spada che d\u00e0 la morte tramuta nella spada che d\u00e0 la vita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Yagyu Munenori, Heih\u00f4 Kadensh\u00f4 <\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/katana-e-fiori.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2991 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/katana-e-fiori.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"160\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per quanto siamo in grado di dirne dopo vari decenni di studio teorico e pratico, e con inevitabile approssimazione, l\u2019Arte della Spada giapponese (I-AI) pu\u00f2 paragonarsi ad un grande forziere ricolmo di monete d\u2019oro dal valore inestimabile. \u00c8 appena il <a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=2989\"> Read more&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13,15],"tags":[],"class_list":["post-2989","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bun","category-iaido"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9PV34-Md","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2989"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2994,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2989\/revisions\/2994"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}