{"id":3360,"date":"2019-11-27T08:49:15","date_gmt":"2019-11-27T07:49:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3360"},"modified":"2019-11-27T09:10:35","modified_gmt":"2019-11-27T08:10:35","slug":"seminario-cik-di-iaido-modena-23-24-novembre-2019-diretto-da-nakano-uchiro-e-oda-nobuaki","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3360","title":{"rendered":"Seminario CIK di Iaido Modena 23 &#8211; 24 Novembre 2019 Diretto da Nakano Hachiro e Oda Nobuaki"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/modena_nov_19.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3362\" width=\"291\" height=\"309\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/modena_nov_19.png 420w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/modena_nov_19-283x300.png 283w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/ramo-Sakura.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2925\" width=\"99\" height=\"45\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante\nil seminario, la cura dei partecipanti da shodan a sandan \u00e8 stata affidata a\nOda Nobuaki sensei, hachidan kyoshi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019insegnamento\ndi Oda sensei non ha mancato di ribadire diversi punti importanti\nnell\u2019esecuzione dei kata, ma le spiegazioni si sono incentrate prevalentemente\nsulla postura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oda sensei\nha esordito invitando a non intendere Iai solo come utilizzo della katana: a\ndetta del sensei gli studenti sono troppo presi dai movimenti della katana e\nnon curano in egual misura la postura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iai\nsignifica infatti, sempre a detta del Sensei, adattarsi alla situazione, e pu\u00f2\n(deve, ci sentiamo di aggiungere) essere praticato in ogni momento della giornata,\ntramite il mantenimento della corretta postura e la fluidit\u00e0 dei movimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una\npersona che cammini con una corretta postura si distingue immediatamente, ed \u00e8\nnaturalmente pronta a reagire ad un imprevisto, come ad esempio evitare\nun\u2019automobile che arrivi all\u2019improvviso mentre si attraversa la strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Relativamente\nall\u2019uso della spada, la fluidit\u00e0 e naturalezza dei movimenti richiede che la\nkatana, strumento di difesa, non venga usata in modo che danneggi il nostro\ncorpo: l\u2019irruenza dei principianti spinge ad utilizzare troppa forza, e questo\nprovoca dolori a polsi, gomiti, spalle, ginocchia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo\nnon \u00e8 coerente con la funzione di difesa della katana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La katana\nnon si usa con forza, ma in modo leggero: un kata pu\u00f2 essere eseguito con tagli\nmorbidi, senza forza. Un po\u2019 di vigore del taglio pu\u00f2 essere apprezzabile, ma\nnon \u00e8 necessario, quindi \u00e8 meglio studiare senza mettere forza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il chiburi\ninvece non deve essere assolutamente troppo energico: si scuote via il sangue\ndalla lama con decisione, ma avendo cura che finisca esclusivamente in terra di\nfronte noi. Sarebbe scortese spargere il sangue in tutte le direzioni sporcando\naltre persone. Si scuote via il sangue come si scuote l\u2019acqua da un ombrello.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/rametto-ciliegio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3116\" width=\"97\" height=\"44\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche\nnei tagli bisogna rifarsi alla vita quotidiana: la spada serve a tagliare e\npossiamo pensare a come usiamo il coltello quando cuciniamo o tagliamo del cibo\nper mangiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non\nserve infatti a nulla schiacciare con forza il cibo con la lama del coltello,\notterremmo solo di rovinarlo. Bisogna invece far scorrere la lama con\nmorbidezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La forma\ncurva della katana non richiede uno specifico movimento per farla scorrere,\nscorre naturalmente durante il taglio, ma occorre egualmente che ci sia la\nfluidit\u00e0 che permetta tale scorrimento, altrimenti si sta solo \u201cschiacciando\u201d\ncon la lama, non tagliando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modo\nper togliere forza nel taglio \u00e8 quello di spostare la forza nel Tanden, quel\npunto indefinito che si trova poco sotto l\u2019ombelico e che si pu\u00f2 percepire\nfacendo profonde inspirazioni ed espirazioni con l\u2019addome.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spostare\nla forza nel Tanden, oltre a permetterci di togliere la forza dalla parte\nsuperiore del corpo durante il taglio, \u00e8 fondamentale, ha riportato il sensei,\nper costruire una corretta postura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/rametto-ciliegio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3116\" width=\"97\" height=\"44\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oda sensei\nha quindi illustrato diversi aspetti della postura da curare durante i kata di\nSeitei Iai, che richiedono tutti il mantenere la forza nel Tanden e che possono\nriassumersi tutti nel mantenere la parte superiore del corpo sempre verticale e\nlungo l\u2019asse del baricentro del corpo (jiku).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le\nspiegazioni pratiche sono iniziate illustrando come deve essere un solido nukitsuke\nin ippomme (Mae).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 nel\ncominciare ad alzarsi, mentre inizia lo sfoderamento, il Tanden deve essere\nforte, in modo da alzarsi dalle anche e senza avanzare con le spalle. Tale\nsolidit\u00e0 va mantenuta nel nukitsuke ponendo il piede sinistro esattamente\ndietro al ginocchio sinistro e curando che spinga con decisione il terreno, al\npari del piede destro che poggia in avanti con la gamba a 90 gradi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2\nverificare se tale postura \u00e8 corretta chiedendo ad un kohai di spingere sulla\nspalla destra mentre si \u00e8 nella posizione finale di nukitsuke: una postura\ncorretta sar\u00e0 inamovibile, altrimenti una leggera pressione ci far\u00e0 sbilanciare\nsulla sinistra.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La\nstessa solidit\u00e0 in Mae deve essere mantenuta anche dopo il kiritsuke e pu\u00f2\nessere verificata allo stesso modo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In nihomme\n(Ushiro) valgono gli stessi punti di Mae, ma in pi\u00f9 nel voltarsi bisogna curare\nla verticalit\u00e0 dell\u2019asse di rotazione, che deve essere lungo la gamba destra\ntenuta a 90 gradi e ben piantata sul ginocchio destro. Estraendo bisogna\ngirarsi sul ginocchio come fa una trottola, senza che il bacino si abbassi e si\nsposti dall\u2019asse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sanbomme (Ukenagashi) il mantenimento dell\u2019asse verticale (jiku) va curato mentre ci si alza sfoderando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Giappone alzarsi mantenendo la verticalit\u00e0 \u00e8 fondamentale, poich\u00e9 si\nmangia seduti in seiza avendo di fronte dei bassi tavolini su cui si pone il\ncibo: se alzandosi ci si spostasse in avanti, ad esempio avanzando con una\ngamba su cui porre il baricentro (jiku ashi) si sbatterebbe contro il tavolino.\nDa seiza ci si alza quindi portando il piede su cui fare forza vicino al\nginocchio a terra, e salendo quindi verticali. Lo stesso avviene in Ukenagashi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La spiegazione di Ukenagashi ha visto anche un approfondimento sulla\nfunzione delle diverse zone della lama di una katana. La lama si pu\u00f2 pensare\ndivisa in tre sezioni circa di eguale lunghezza: la parte finale della lama\n(monouchi) serve ad attaccare; la parte centrale serve a controllare (ed \u00e8 ad\nesempio essenziale che sia la parte della lama che minaccia l\u2019avversario mentre\nsi avanza caricando in Mae e Ushiro); la parte vicino alla tsuba serve a\ndifendere (in tal caso non si usa il lato affilato ma il dorso della lama) ed \u00e8\nla zona in cui si deve pensare di ricevere il colpo dell\u2019avversario in\nUkenagashi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ricevessimo un taglio nella zona centrale non avremmo la forza per\nfermarlo e farlo scorrere via di lato, con il risultato che il colpo sposterebbe\nla nostra lama e ci colpirebbe senza deviare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In yohonme (Tsuka ate) durante la rotazione di 90 gradi di corpo e gamba\nsinistra, jiku deve essere sul ginocchio sinistro, ed analogamente a quanto\nvisto un Ushiro, il bacino non deve muoversi dall\u2019asse, cosa che lo farebbe\nabbassare e porterebbe a spostare\/piegare la gamba destra che invece deve\nrimanere piantata a 90 gradi con il ginocchio ben fermo in direzione del primo\navversario.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/rametto-ciliegio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3116\" width=\"117\" height=\"53\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8 passato poi allo studio di jiku nei kata in piedi, nei quali lo studio\ndella postura si pu\u00f2 riassumere nei seguenti punti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Mantenere la forza nel Tanden.<\/li><li>Spostarsi in avanti dal Tanden senza\navanzare con le spalle (in particolare quando si avanza tagliando) in modo da\nmantenere la parte superiore del corpo sempre verticale.<\/li><li>Spostarsi indietro partendo dalle spalle,\nsenza cominciare il movimento portando prima indietro il bacino, in modo ancora\nuna volta da mantenere la parte superiore del corpo sempre verticale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A corredo delle spiegazioni pratiche, Oda Sensei ha mostrato che, se ci si\nmuove senza una postura corretta, non sorretta dalla forza nel Tanden, un\navversario non ha necessit\u00e0 di estrarre la spada per contrastare un nostro\nattacco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se due avversari avanzano l\u2019uno contro l\u2019altro, quello con la postura pi\u00f9\nsolida pu\u00f2 evitare di scontrarsi ruotando con decisione le anche all\u2019ultimo\nmomento, scivolando di fianco all\u2019avversario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se un avversario che ci sta di fronte, in seiza o in piedi, comincia ad\nestrarre la spada, grazie ad una postura vigorosa centrata nel Tanden \u00e8\npossibile spingergli indietro con la mano tsukagashira e fargli tornare la lama\nnel fodero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E come caso di studio pratico, il sensei ha spiegato che \u00e8 con la stesa\nforza nel Tanden che va portata avanti la lama verso suigetsu nello tsuki di roppomme\n(Morotetsuki), perch\u00e9 uno tsuki effettuato spingendo solo con la forza delle\nbraccia non \u00e8 efficace.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/rametto-ciliegio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3116\" width=\"113\" height=\"51\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In definitiva Oda sensei ci ho offerto un approfondito studio tematico\ninvece che il classico veloce ripasso dei kata in preparazione degli esami (che\noggettivamente pu\u00f2 servire a poco se non si \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 che pronti ad avanzare di\ngrado).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo seminario i sandan si portano a casa indicazioni chiare e fondamentali da assimilare per avanzare nella pratica, mentre i dan pi\u00f9 bassi, anche se probabilmente non tutti avranno colto appieno la profondit\u00e0 degli insegnamenti elargiti, hanno ricevuto preziosi insegnamenti su cui lavorare con profitto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domo arigatou gozaimashita Oda sensei!&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/rametto-ciliegio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3116\" width=\"113\" height=\"51\"\/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il seminario, la cura dei partecipanti da shodan a sandan \u00e8 stata affidata a Oda Nobuaki sensei, hachidan kyoshi. 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