{"id":3435,"date":"2020-04-03T10:42:25","date_gmt":"2020-04-03T09:42:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3435"},"modified":"2020-04-03T10:42:30","modified_gmt":"2020-04-03T09:42:30","slug":"isogashii-e-iai","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3435","title":{"rendered":"ISOGASHII E IAI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/isogashi-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3438\" width=\"267\" height=\"290\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/isogashi-1.png 313w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/isogashi-1-276x300.png 276w\" sizes=\"(max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIsogashi \u00e8 un mostro dalla pelle blu con orecchie flosce, naso grosso e una lingua enorme che gli esce dalla bocca. Funziona freneticamente, come se avesse un milione di cose che deve fare. Si nutre della irrequietezza delle persone. Gli esseri umani posseduti dagli isogashi diventano estremamente irrequieti e incapaci di rilassarsi. Si muovono costantemente facendo cose\u00bb (yokai.com\/isogashi).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; IAI non \u00e8 soltanto imparare tecniche per un combattimento che \u2026 non avr\u00e0 mai luogo, la diversit\u00e0 tra un avversario virtuale e un avversario reale armato di spada vera restando irriducibile. IAI \u00e8 soprattutto imparare a vivere nel bel mezzo delle incombenze quotidiane. E non a caso usiamo la parola \u201cincombenze\u201d la cui etimologia ci presenta il latino INC\u00daMBERE <em>posare sopra, attendere con cura<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3439\" width=\"42\" height=\"42\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2.jpg 108w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2-90x90.jpg 90w\" sizes=\"(max-width: 42px) 100vw, 42px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; IAI\u5c45\u5408\u00e8 vivere AL PRESENTE (ite \u5c45) CON ADEGUATEZZA (awasu\u5408), quindi con cura ed efficienza, proprio per debellare ci\u00f2 che in giapponese \u00e8 detto ISOGASHII\u5fd9\u3057\u3044: il coinvolgimento mortale del cuore nel vortice delle incombenze quotidiane. Infatti, nel kanji \u5fd9 che significa occupato, impegnato, troviamo a sinistra il cuore \u5fc3 e a destra la distruzione \u4ea1.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Si propone al riguardo un brano da Kaiten Nukariya <em>La religione dei samurai.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3439\" width=\"45\" height=\"45\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2.jpg 108w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2-90x90.jpg 90w\" sizes=\"(max-width: 45px) 100vw, 45px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u00abSedersi in meditazione non \u00e8 l\u2019unico metodo per praticare lo Zazen. \u201cPratichiamo il <em>dhyana <\/em>(meditazione) stando seduti, in piedi e camminando\u201d, afferma uno dei maestri Zen giapponesi. Lin Tsi (Rin-zai), dal canto suo, scrive: \u201cConcentrare la propria mente, evitare luoghi rumorosi e cercare solo la calma sono le caratteristiche del <em>dhyana <\/em>eterodosso\u201d. \u00c8 facile assumere il controllo di se stessi in un luogo tranquillo, mentre non \u00e8 affatto agevole mantenere l\u2019imperturbabilit\u00e0 della mente nel fracasso della vita vera. \u00c8 il <em>dhyana <\/em>autentico che rende la nostra mente serena mentre la tempesta della lotta infuria intorno a noi. \u00c8 il <em>dhyana <\/em>autentico che rafforza l\u2019armonia del cuore, mentre i marosi della contesa s\u2019infrangono su di noi. \u00c8 il <em>dhyana <\/em>autentico che ci rende sereni e sorridenti, mentre l\u2019inverno della vita ci copre di brina e di neve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;\u201cI pensieri futili vanno e vengono nelle menti non illuminate seicentocinquanta volte&nbsp; nel tempo che occorre per schioccare le dita\u201d, scrive un maestro indiano, \u201ce un miliardo e trecento milioni di volte nell\u2019arco della ventiquattr\u2019ore\u201d. Probabilmente si tratta di un\u2019esagerazione, ma non possiamo negare che nel flusso della coscienza i pensieri futili si susseguano in continuazione uno dopo l\u2019altro. \u201cDhyana equivale a lasciare la presa\u201d, prosegue l\u2019autore, \u201covvero lasciare la presa sul miliardo e trecento milioni di pensieri futili\u201d. La radice di questi pensieri sta nell\u2019illusione riguardante il proprio S\u00e9.&nbsp; \u00c8 davvero la pi\u00f9 povera delle creature, anche se si trovasse in cielo, la creatura che pensa se stessa come povera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Al contrario, \u00e8 un angelo colui che pensa se stesso come pieno di speranza e felice, anche se si trova all\u2019inferno. \u201cPrega perch\u00e9 sia liberato\u201d, disse un peccatore a Sang Tsung (So-san). \u201cChi ti sta legando?\u201d, fu la risposta. Siamo noi a legarci giorno e notte con il sottile filo dei pensieri futili, e a costruire&nbsp; un bozzolo protettivo da cui non si ha pi\u00f9 via di scampo. \u201cNon c\u2019\u00e8 alcuna corda, eppure immagini te stesso legato\u201d. Chi potrebbe mettere le catene ai nostri piedi se non la mente stessa? Chi potrebbe accecare i nostri occhi spirituali, se non noi stessi che li teniamo chiusi? Chi potrebbe&nbsp; impedirci di gustare&nbsp; il cibo morale, se non noi stessi che ci rifiutiamo di mangiare? Una volta Sueh Fung (Sep-po) ebbe a dire: \u201cVi sono molti che soffrono la fame malgrado siano seduti in un grande canestro pieno di viveri. Vi sono molti che soffrono la sete nonostante siano seduti sulla riva di un mare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u201cS\u00ec, signore\u201d, rispose Huen Sha (Gen-sha), \u201csono molti coloro che soffrono la fame&nbsp; invece di mettere la testa nel canestro pieno di viveri. Sono molti coloro che soffrono la sete invece di mettere la testa nelle acque del mare\u201d. Chi sarebbe in grado di rincuorare colui che si abbandona all\u2019infelicit\u00e0 che lui stesso si \u00e8 creato? Chi potrebbe salvare colui che nega la sua propria salvezza?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3439\" width=\"42\" height=\"42\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2.jpg 108w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2-90x90.jpg 90w\" sizes=\"(max-width: 42px) 100vw, 42px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">\u201cDhyana equivale a lasciare la presa\u201d, \u00e8 scritto sopra. Quindi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">\u00abSe volete raggiungere pienamente questo luogo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">(ove non si trovano n\u00e9 cielo n\u00e9 terra),<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">dovete lasciar andar tutto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Keizan \u00a0Zenji, <em>Denkoroku <\/em>(La trasmissione della Luce)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3439\" width=\"46\" height=\"46\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2.jpg 108w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tsuba2-90x90.jpg 90w\" sizes=\"(max-width: 46px) 100vw, 46px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIsogashi \u00e8 un mostro dalla pelle blu con orecchie flosce, naso grosso e una lingua enorme che gli esce dalla bocca. 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