{"id":3705,"date":"2020-12-04T12:22:31","date_gmt":"2020-12-04T11:22:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3705"},"modified":"2020-12-04T12:24:06","modified_gmt":"2020-12-04T11:24:06","slug":"saya-no-uchi-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3705","title":{"rendered":"Saya no uchi (2)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"213\" height=\"323\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3706\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine.png 213w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-198x300.png 198w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">KATSU KAISHU, IL GUERRIERO DISARMATO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abHo l\u2019abitudine di tenere la spada cos\u00ec stretta nel fodero che anche volendo non la potrei estrarre\u00bb (Katsu Kaiju, 1823-1899).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abVissuto in tempi estremamente pericolosi, Katsu riportava di essere stato colpito dal nemico non meno di 20 volte e di avere ferite alla gamba, al capo ed al costato, ma di non avere mai voluto uccidere un uomo. Conosciuto come grande maestro di spada, affermava per\u00f2: \u201cHo l\u2019abitudine di tenere la spada cos\u00ec stretta nel fodero che anche volendo non la potrei estrarre\u201d\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">musubi.it<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"26\" height=\"27\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/immagine-15.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3699\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora a proposito di Katsu Kaishu e dell\u2019ideale di pace della cavalleria in Inaz\u014d Nitobe, <em>Bushid\u014d<\/em>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa questione che maggiormente ci interessa in proposito \u00e8 la seguente: \u201cIl Bushid\u014d giustificava l\u2019uso incontrollato della spada?\u201d. La risposta \u00e8, senza possibilit\u00e0 di equivoco, negativa. Il Bushid\u014d, infatti, se da un lato attribuiva notevole importanza all\u2019uso conveniente di essa, dall\u2019altro rimproverava e detestava ogni abuso che la riguardasse. Vile ed esibizionista veniva considerato chi impugnava la spada in situazioni non degne di essa. Un uomo che sa dominarsi sa anche di doverla usare al momento giusto, e questo momento giunge piuttosto di rado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il conte Katsu che visse durante una delle epoche pi\u00f9 sconvolte della nostra storia, in cui omicidi, suicidi e altri fatti di sangue erano all\u2019ordine del giorno, investito in una occasione di supremi poteri dittatoriali e pur subendo ripetuti attentati, non macchi\u00f2 mai la sua spada di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordando alcuni avvenimenti con un amico, egli dice \u2013 in quel tono rude e bizzarro che gli era tipico \u2013 : \u201cIo provo una notevole ripugnanza ad uccidere della gente, e perci\u00f2 non ho mai ucciso nemmeno un solo uomo e ho lasciati andare via anche quelli la cui testa meritava di venir tagliata. Un giorno un amico mi disse: \u2018Voi non uccidete a sufficienza! Come mai, non mangiate pepe ed erbe eccitanti?\u2019. Bene, molti non sono migliori di quel mio amico, ma vedete: egli fu assassinato a sua volta e se io sono sfuggito a morte violenta, lo devo forse alla mia ripugnanza ad uccidere. Avevo legato cos\u00ec strettamente al fodero l\u2019impugnatura della spada che era difficile estrarre la lama: ero intenzionato a non ferire mai, anche se fossi stato ferito. \u00c8 vero che alcuni sono proprio simili alle pulci e alle zanzare e pungono: ma che cosa importa la loro puntura? Questa irrita un poco e basta: non pone certo in pericolo la vita!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste erano le parole di un uomo che aveva testimoniato con fierezza, nel fuoco ardente delle avversit\u00e0 e del trionfo, l\u2019insegnamento del Bushid\u014d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Massime popolari come \u201cessere battuti, significa vincere\u201d (che vuol dire come sia vera conquista non volgersi contro un nemico), \u201cpi\u00f9 bella vittoria si ottiene senza spargimento di sangue\u201d, e altre&nbsp; di identica importanza e significato, mirano a dimostrare che, dopo tutto, l\u2019obiettivo ideale della cavalleria era costituita dalla pace\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"26\" height=\"27\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/immagine-15.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3699\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa Via della Spada \u00e8 migliorare il proprio cuore senza usare la spada. Alto, basso, forte, debole, veloce, lento ecc. unitamente alla preoccupazione della tecnica di taglio \u00e8 un aspetto molto banale [\u2026] La <em>Nihonto<\/em> (Spada giapponese) che possiede lo spirito di Dio non \u00e8 un&#8217;arma con cui tagliare le persone. Usare la spada come Katsujin Ken (la Spada che d\u00e0 la Vita) \u00e8 il modo corretto. Quindi uno studente che vuole davvero imparare la Via della Spada non dovrebbe aver bisogno di esagerare con i movimenti o le tecniche fisiche\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Iwata Kenichi Norikazu, <em>Kiso Iai Koza<\/em>&nbsp;(Lezione sui fondamenti dello Iai)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"211\" height=\"296\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3707\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00abNel suo libro Ken to Zen (Lo Zen e l\u2019arte della spada giapponese), Omori Sogen, un maestro di spada dello stile Choku Shin Kage, ricordava il suo incontro con&nbsp; Ueshiba sensei: \u201cStavo partecipando ad una certa riunione, e notai un attempato signore&nbsp; seduto formalmente sulle ginocchia. Dopo averlo studiato per alcuni minuti, scoprii con mia grande sorpresa che non era possibile trovare in lui alcun punto debole, nessuna apertura (suki) dove avrebbe potuto essere attaccato. Sedeva con grande calma, guardando ci\u00f2 che accadeva intorno a lui, e tuttavia la sua mente era assolutamente tesa e in stato di grande prontezza. Giunsi alla conclusione che doveva trattarsi senz\u2019altro del famoso Ueshiba sensei, e pochi minuti pi\u00f9 tardi gli venni presentato\u201d\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&nbsp; William Gleason,&nbsp; Aikido \u2013 I fondamenti spirituali della Via dell\u2019Armonia<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3rose.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3701\" width=\"113\" height=\"60\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>KATSU KAISHU, IL GUERRIERO DISARMATO \u00abHo l\u2019abitudine di tenere la spada cos\u00ec stretta nel fodero che anche volendo non la potrei estrarre\u00bb (Katsu Kaiju, 1823-1899). \u00abVissuto in tempi estremamente pericolosi, Katsu riportava di essere stato colpito dal nemico non meno <a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3705\"> Read more&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3705","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bun"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9PV34-XL","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3705"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3709,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3705\/revisions\/3709"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}