{"id":3716,"date":"2020-12-21T16:06:04","date_gmt":"2020-12-21T15:06:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3716"},"modified":"2020-12-21T16:06:09","modified_gmt":"2020-12-21T15:06:09","slug":"shugyo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3716","title":{"rendered":"Shugy\u014d"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-5.png\"><img decoding=\"async\" width=\"148\" height=\"213\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3717\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Shugy\u014d: autodisciplina, pratica ascetica, corretto comportamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Shu \u4fee<strong> <\/strong>(\u57f7) condurre se stessi, studio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gy\u014d \u884c pratica, esercizio, comportamento.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-6.png\"><img decoding=\"async\" width=\"191\" height=\"119\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3718\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riteniamo che il brano che segue sia prezioso per il praticante di I-AI onde renderlo attento alla \u201cruggine del corpo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">da: Ruth Benedict,&nbsp;<em>Il crisantemo e la spada<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019origine, ogni anima risplende di virt\u00f9 come una lama nuova; tuttavia, se non la si mantiene lustra, essa perde il suo splendore. Questa \u201cruggine del corpo\u201d, come viene chiamata, \u00e8 altrettanto dannosa di quanto lo sia la ruggine vera e propria per una spada, per cui l\u2019uomo deve curarsi del proprio animo con la stessa diligenza con cui si occuperebbe della propria spada. Comunque, sotto la \u201cruggine\u201d, malgrado tutto, si cela sempre l\u2019anima chiara e luminosa e basta \u201cripulirla\u201d perch\u00e9 torni a risplendere [\u2026]<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo&nbsp;<em>shugy<\/em><em>\u014d<\/em>&nbsp;(autodisciplina), secondo un\u2019espressione assai frequente in Giappone, fa sparire \u201cla ruggine dal corpo\u201d: fa di un uomo \u201cuna spada lucente e affilata\u201d; che \u00e8, appunto, ci\u00f2 che&nbsp; egli desidera essere [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019educazione che hanno ricevuto ha abituato i Giapponesi a stare molto attenti alla \u201cruggine del corpo\u201d [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre, e al di sopra, delle forme di autodisciplina tendenti a dare a chi le pratichi la capacit\u00e0 di comportarsi correttamente in questa o in quella circostanza, esistono le forme di auto disciplina che danno la \u201csaggezza\u201d [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella lingua giapponese esistono moltissime parole per designare lo stato mentale che si ritiene possa venir raggiunto da chi \u00e8 \u201cesperto\u201d in queste forme di autodisciplina [\u2026] Tutti questi vocaboli hanno lo stesso significato generale, e quindi mi limiter\u00f2 qui ad adoperare la parola&nbsp;<em>muga<\/em>, che \u00e8 il termine in uso presso coloro che praticano il Buddismo Zen, un culto molto diffuso specialmente fra i ceti pi\u00f9 elevati della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><strong>\u7121\u6211<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">mu\u00a0\u00a0 ga<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-7.png\"><img decoding=\"async\" width=\"85\" height=\"55\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3719\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per descrivere lo stato di \u201cconoscenza\u201d indicato dal termine\u00a0<em>muga<\/em>\u00a0si dice che esso \u00e8 caratteristico di quelle esperienze, sia mondane che religiose, durante le quali \u201cnon vi \u00e8 la minima frattura, non vi \u00e8 lo spessore di un capello\u201d fra la volont\u00e0 di un individuo e la sua azione. Potrebbe dirsi che una scarica elettrica passa direttamente dal polo positivo al polo negativo, mentre per chi non ha raggiunto la \u201cconoscenza\u201d esiste una sorta di schermo isolante che si frappone tra la volont\u00e0 e l\u2019azione. I Giapponesi chiamano questo schermo l\u2019\u201cio che osserva\u201d, l\u2019\u201cio che interferisce\u201d e solo quando esso \u00e8 stato rimosso, mediante un allenamento condotto secondo speciali tecniche, l\u2019individuo, divenuto \u201cesperto\u201d, potr\u00e0 perdere quel senso di consapevolezza che normalmente accompagna le sue azioni: allora il circuito sar\u00e0 libero, l\u2019azione si attuer\u00e0 senza sforzo, dirigendosi \u201cunivocamente e infallibilmente\u201d a realizzare il suo scopo, e risulter\u00e0 un\u2019espressione fedele e completa dell\u2019immagine che colui che agisce si era mentalmente prefigurata [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Suzuki, una grande autorit\u00e0 in materia di Buddismo Zen, ci descrive la situazione del&nbsp;<em>muga&nbsp;<\/em> come \u201cun\u2019estasi in cui \u00e8 assente la consapevolezza che normalmente accompagna l\u2019azione\u201d, come la possibilit\u00e0 di agire \u201csenza sforzo\u201d. L\u2019\u201cio che osserva\u201d \u00e8 stato eliminato, l\u2019uomo \u201cperde se stesso\u201d, cessa cio\u00e8 di essere uno spettatore delle proprie azioni. Secondo Suzuki: \u201cCon il sorgere della coscienza la volont\u00e0 \u00e8 scissa in due: [\u2026] l\u2019attore e l\u2019osservatore. Il conflitto \u00e8 inevitabile perch\u00e9 l'(io)-attore vuole sentirsi libero dalle limitazioni dell\u2019\u201cio che osserva\u201d. Nello stato di \u201cilluminazione\u201d il discepolo scopre che&nbsp;l\u2019\u201cio che osserva\u201d non esiste, che non esiste \u201calcuna entit\u00e0 spirituale intesa come un che d\u2019ignoto o di inconoscibile\u201d. Non resta nulla all\u2019infuori della m\u00e8ta e dell\u2019atto che la realizza [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-8.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"85\" height=\"55\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3720\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per liberarsi, per raggiungere l\u2019estasi dello spirito, il Giapponese elimina questo io vulnerabile (l\u2019\u201cio che osserva\u201d) e cessa di sentire \u201cla consapevolezza delle proprie azioni\u201d. A questo punto egli si sente spiritualmente addestrato, allo stesso modo in cui si sente addestrato colui che, volendo imparare a tirare di scherma, riesce a star ritto su una colonna alta quattro piedi senza pi\u00f9 avere paura di cadere. Analogamente anche il pittore, il poeta, l\u2019oratore pubblico e il guerriero ricorrono a questo addestramento per divenire\u00a0<em>muga<\/em>. Essi non raggiungono l\u2019Infinito, ma acquistano una limpida, imperturbata percezione della bellezza finita, o, se si vuole, di una coincidenza fra mezzi e fini che permette loro di dosare perfettamente la quantit\u00e0 di energia, \u201cn\u00e9 troppa n\u00e9 troppo poca\u201d, necessaria al raggiungimento delle loro finalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-9.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/immagine-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3721\" width=\"142\" height=\"92\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Shugy\u014d: autodisciplina, pratica ascetica, corretto comportamento. Shu \u4fee (\u57f7) condurre se stessi, studio. Gy\u014d \u884c pratica, esercizio, comportamento. Riteniamo che il brano che segue sia prezioso per il praticante di I-AI onde renderlo attento alla \u201cruggine del corpo\u201d. da: Ruth <a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3716\"> Read more&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bun"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s9PV34-shugyo","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3716"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3722,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3716\/revisions\/3722"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.taianokai.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}