{"id":3823,"date":"2021-04-30T17:21:35","date_gmt":"2021-04-30T16:21:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3823"},"modified":"2021-04-30T17:21:38","modified_gmt":"2021-04-30T16:21:38","slug":"il-lampo-e-il-tuono","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.taianokai.org\/?p=3823","title":{"rendered":"Il lampo e il tuono"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-6.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"307\" height=\"267\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3824\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-6.png 307w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-6-300x261.png 300w\" sizes=\"(max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riteniamo che il perspicace praticante di I-AI sappia trarre preziosi spunti\u00a0 da quanto segue.<br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-7.png\"><img decoding=\"async\" width=\"57\" height=\"58\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3825\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl pensiero non potr\u00e0 mai afferrare il movimento della vita; \u00e8 troppo lento. Accade pi\u00f9 o meno la stessa cosa col lampo e col tuono. Il lampo e il tuono avvengono contemporaneamente, ma il suono si muove pi\u00f9 lentamente della luce. Per quel che io posso dire, noi diventiamo consapevoli di qualcosa solo attraverso la memoria, la conoscenza; altrimenti non pu\u00f2 esserci alcuno spazio, n\u00e9 la consapevolezza separante che esso porta con s\u00e9\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">U.G. Krishnamurti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0Abitudinariamente, noi viviamo di pensiero, di memoria, che \u00e8 come dire di sogno. Non appena pensiamo cominciamo a sognare, ci\u00f2 facendoci <em>assentare<\/em> dalla reale situazione in cui ci troviamo <em>qui ed ora<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante \u201cmovimento della vita\u201d (lampo) e pensiero (tuono) siano contemporanei, cio\u00e8 <em>non-due<\/em>, \u00e8 difficile sentirsi vivi senza il preponderante supporto del pensiero, cio\u00e8 della memoria, della conoscenza, del sogno. Dobbiamo e vogliamo pensare, sognare. E dire che, invece, <em>essere svegli<\/em> dovrebbe costituire la normalit\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><sup>\u201c<\/sup>\u201cIl lampo e il tuono avvengono contemporaneamente\u201d, quindi luce e suono sono non-due, ma noi, abitudinariamente, fruiamo soltanto del suono e non anche della luce. E cos\u00ec viviamo rallentati nel tempo e non immediati nel momento presente, che \u00e8 l\u2019unico tempo reale: nulla accade e nulla \u00e8 accaduto o accadr\u00e0 se non <em>adesso, oggi. <\/em>Nulla pu\u00f2 accadere prima o ieri, nulla pu\u00f2 accadere dopo o domani. Prima e ieri sono sogni. Dopo e domani sono sogni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finch\u00e9 il sogno dura, viviamo divisi in noi stessi, poich\u00e9 separiamo il tuono dal lampo, il suono dalla luce. E non sospettiamo minimamente che il pensiero pi\u00f9 banale come quello pi\u00f9 elevato, ovvero il suono pi\u00f9 rozzo quanto quello pi\u00f9 eccelso, sono possibili soltanto grazie ad una pi\u00f9 o meno possente impulso del \u201cmovimento della vita\u201d, cio\u00e8 del lampo. Non c\u2019\u00e8 tuono senza lampo. Non c\u2019\u00e8 suono senza luce. Non c\u2019\u00e8 pensiero senza \u201cil movimento della vita\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abitudinariamente, il suono del pensiero, cio\u00e8 la memoria, il sogno, ci sottrae alla luce della vita, alla luce del presente che \u00e8 inafferrabile dal pensiero concettuale, che \u00e8 pensiero <em>pensato<\/em>. Anzi scambiamo il suono per la luce, il sogno per la veglia, e cos\u00ec continuiamo a pensare \u2026 sognare \u2026 rallentare \u2026 in ritardo rispetto alla luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se imparassimo, grazie al raccoglimento silenzioso, ad acuire la nostra facolt\u00e0 di auto-osservazione, potremmo accorgerci che il pensiero emerge da un certo <em>fondo<\/em> e ad esso ritorna; fondo che \u00e8 sempre uguale a s\u00e9 stesso, e che \u00e8 il \u201cmovimento della vita\u201d, il lampo, che per l\u2019intelletto ed il pensiero pensato \u00e8 una <em>luce nera <\/em>poich\u00e9 impercettibile, dato che essi possono attivarsi e sognare soltanto grazie ad elementi sensibili. Grazie all\u2019auto-osservazione potremmo accorgerci che, tra il suo sorgere e il suo tramontare, il pensiero si crea uno spazio-tempo per farsi <em>pensato<\/em>, cio\u00e8 suono, sogno, mentre il pensiero in s\u00e9, cio\u00e8 <em>pensante<\/em>, \u00e8 non-due con la luce della vita, in una <em>immediatezza<\/em> che si pone oltre la portata del pensiero pensato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi siamo il <em>pensiero pensante, <\/em>cio\u00e8 suono sintetico, non-due con la luce, che \u201cproduce\u201d il <em>pensiero pensato<\/em>, cio\u00e8 suono analitico, <em>descrizione<\/em> con la quale ci identifichiamo. Ma ogni descrizione \u00e8 irriducibilmente altro dal descritto. Descrivere un paesaggio \u00e8 sognarlo. \u00c8 un definire concettuale ci\u00f2 che per natura esso non \u00e8. \u00c8 un frantumare la sua integrit\u00e0. E ognuno sogna \u2013 definisce e frantuma \u2013 a modo suo, afflitto da condizionamenti di varia natura inerenti la sua vita personale che alimentano il suo giudizio dualistico ed egocentrico secondo gradimento o sgradimento, agio o disagio, accettazione o rifiuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora poich\u00e9 facciamo del <em>pensato<\/em>, della descrizione, del sogno, della descrizione, della frantumazione un appiglio esclusivo, separandoci cos\u00ec dal lampo, cio\u00e8 dal \u201cmovimento della vita\u201d, finiamo per accontentarci di vivere una vita onirica, immersi nel sogno creato dal nostro pensato.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-8.png\"><img decoding=\"async\" width=\"427\" height=\"452\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3826\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-8.png 427w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-8-283x300.png 283w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La figura illustra con chiarezza il processo di emanazione del pensiero: dal fulmine, cio\u00e8 dal lampo, dal \u201cmovimento della vita\u201d, il pensiero, cio\u00e8 il tuono, da s\u00e9 <em>pensante<\/em> (senza depauperarsi) si fa <em>pensato<\/em>, cio\u00e8 un composto di concetti e immagini che per affermarsi si crea \u2013 deve crearsi \u2013 uno spazio-tempo, cio\u00e8 un\u2019\u201caria\u201d attraverso cui diventa \u201conda d\u2019urto\u201d, cio\u00e8 tuono, suono, sogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La \u201ctemperatura elevatissima\u201d indica la potenza assoluta non duale del lampo-tuono, della luce-suono, del \u201cmovimento della vita\u201d non-due col pensiero pensante. Ed \u00e8 grazie a questa potenza che, \u201cuscendo\u201d da s\u00e9 (e rimanendo integro in s\u00e9), il pensiero \u201csurriscalda ed espande l\u2019aria\u201d per costituirsi in \u201conda d\u2019urto\u201d, cio\u00e8 tuono, suono, sogno.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-9.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"646\" height=\"279\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3827\" srcset=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-9.png 646w, http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-9-300x130.png 300w\" sizes=\"(max-width: 646px) 100vw, 646px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche questa figura \u00e8 utile per comprendere come pensando-sognando ci poniamo nel punto di ascolto, il tuono-suono, come se fosse l\u2019unico,\u00a0 perci\u00f2 separati dalla fonte, dal lampo-luce, ed in ritardo nei confronti di essa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E cos\u00ec noi non vediamo le persone, le cose e il mondo <em>cos\u00ec come sono,<\/em> ma come li sogniamo, come li descriviamo, come li frantumiamo e, infine, come li giudichiamo, vale a dire <em>come non sono<\/em>. E nell\u2019incoscienza di ci\u00f2, crediamo che il nostro sognare sia la realt\u00e0, con tutte le conseguenze che da tale illusione derivano. Mille persone mille sogni, mentre il panorama \u00e8 uno solo ed \u00e8 cos\u00ec com\u2019\u00e8, prima di ogni descrizione, prima di ogni frantumazione. Mille persone mille sogni: allucinazione collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro \u00e8 pensare dal pensante e altro \u00e8 pensare dal pensato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro \u00e8 <em>creare<\/em> un pensiero e altro \u00e8 <em>ripetere <\/em>un pensiero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Posso dire \u201csole!\u201d ogni volta per la <em>prima volta<\/em> e quindi (ri)creandolo, oppure ripetere \u201csole\u201d ogni volta per l\u2019<em>ennesima volta<\/em> e quindi descrivendolo, sognandolo. Posso dire di un sole sempre nuovo oppure di un sole gi\u00e0 vecchio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Posso guardare un fiore ogni volta per la prima volta, fresco e fragrante, oppure guardarlo ogni volta per l\u2019ennesima volta, \u201cplastificato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima volta non lascia residui ed il pensiero pensante \u00e8 ognora creativo. L\u2019ennesima volta lascia residui che si accumulano ed il pensiero pensato si fa sogno sempre pi\u00f9 fitto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-10.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"46\" height=\"33\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3828\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si conclude con un brano ulteriormente illustrativo ed integrativo dell\u2019argomento trattato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abConsidera ci\u00f2 che succede se butti in aria un sasso. Esso lascia il suo punto d\u2019origine, si slancia, poi ricade e continua la sua corsa finch\u00e9 non ha raggiunto la sua base d\u2019origine dove rimane di nuovo immobile. Cos\u00ec le acque dell\u2019oceano evaporano, formano le nubi che sono spinte dal vento e poi si condensano in pioggia che ricade sulle montagne e scendono poi dai pendii per formar dei ruscelli, dei fiumi che poi finiscono nell\u2019oceano, luogo di riposo. Vedi dunque che non appena c\u2019\u00e8 un sentimento di separazione dalla propria sorgente si produce un\u2019agitazione e un movimento finch\u00e9 il senso di separazione non \u00e8 sparito. Cos\u00ec succede a te. Ti identifichi al tuo corpo e pensi che sei separato dallo Spirito, il vero S\u00e9. Bisogna sopprimere questo senso di separazione ritrovando la sorgente e cos\u00ec sarai felice\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Ramana Maharshi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione!!! Che tutto quanto <em>descritto<\/em> non diventi sogno!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-11.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"114\" height=\"73\" src=\"http:\/\/www.taianokai.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/immagine-11.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3829\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riteniamo che il perspicace praticante di I-AI sappia trarre preziosi spunti\u00a0 da quanto segue. \u00abIl pensiero non potr\u00e0 mai afferrare il movimento della vita; \u00e8 troppo lento. Accade pi\u00f9 o meno la stessa cosa col lampo e col tuono. 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