La mente debole

«È LA MENTE STESSA

CHE SMARRISCE LA MENTE

NON DISINTERESSARTI

DELLA MENTE»

Takuan Soho, Fudochi Shinmyo Roku

 

La MENTE DEBOLE è una bella fanciulla dalla testa (cor)rotta che va in giro a (cor)rompere … (cor)rompere … (cor)rompere …

Quanto a noi della Tai-A no Kai, assistiamo esterrefatti alla deriva agonistico-sportiva della Disciplina della Spada (Iaido e Kendo) promossa proprio dalla mente debole.

 

La debolezza, cioè la corruzione, è tipica della mente moderna che, nel suo “progredire”, ABBANDONA SE STESSA incrementando l’auto sfaldamento, dandosi, come si dice, la zappa sui piedi, e combinando guai. La mente debole è una mente che vede luce dove c’è buio pesto; è una mente che trova una ragione di vita nell’inconsistenza dei successi umani da lasciare sulla soglia della tomba. La mente debole crede che il mondo da lei “creato” e in cui si crogiola, un mondo afflitto da una metastasi di leggi e regolamenti, sia il mondo reale. La mente debole ha bisogno di massificarsi nella competizione amicale, altrimenti si sentirebbe perduta. La mente debole se la canta e se la suona infischiandosene dello spartito e, nel contempo, nutrendo la presunzione e l’illusione di rispettarlo. La mente debole è

 

la mente necessitata

la mente che desidera

la mente che ambisce

la mente che si fa strada

la mente sicura di sé

la mente che sa

la mente intraprendente

la mente che compete

la mente che si protende per ottenere

la mente che attende di ottenere

la mente che presume

la mente che  migliora

la mente che acquisisce

la mente prestigiosa

la mente soddisfatta

la mente che taglia traguardi,

non sé stessa per ritrovarsi ma i traguardi per perdersi.

 

Necessità, desiderio, ambizione, farsi strada, sicurezza di sé, sapere, intraprendenza, competizione, ottenimento, presunzione, miglioramento,  acquisizione, prestigio, soddisfazione, tagliare traguardi. Tutto ciò può riassumersi in una parola: EGOCENTRISMO, il quale, a sua volta, è cagione dell’AGITAZIONE. E già, la mente debole, la mente corrotta, la mente smarrita, ignora di essere COMPLETA COSÌ COM’È, cioè DI PER SÉ, senza alcun bisogno di attivarsi per aggrapparsi a checchessia, e così, scelleratamente, invece di togliere aggiunge; invece di purificarsi si insozza; invece di alleggerirsi si appesantisce; invece di sciogliersi si lega, invece di quietarsi si agita, facendo dell’agitazione la sua gioia di vivere. Ovvero: egocentrismo insaziabile all’ennesima potenza, inferno costellato di sorrisi e rivalità.

 

In sintesi:

 

la mente debole è la MENTE CHE SI MUOVE, e perciò totalmente altro, pur essendo la stessa mente, dalla MENTE IMPERTURBABILE:

FUDOSHIN, la Mente della Spada.

 

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