Note isolate di una grandiosa melodia

«La natura coi suoi profondi insegnamenti mi additò che nulla, assolutamente nulla, avviene a caso nell’universo; ma che tutti i fenomeni che osserviamo non rappresentano che le note isolate di una grandiosa melodia che riempie lo spazio dei suoi accordi. E questa armonia perenne – di cui Pitagora affermava di udire il ritmo grandioso – mi avvinse e mi colpì fin dalle prime osservazioni».

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«Fremente come la corda armoniosa di un suono simpatico, l’anima mia ascoltava senza intendere, contemplava senza vedere e si chiedeva sbalordita qual fosse mai la genesi formidabile di quella ritmica e possente fluttuazione del mare».

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«La dolce ma irresistibile forza dell’attrazione, che allaccia con le sue catene magnetiche tutti i mondi facendo sì che ciascuno di essi resti sotto l’influsso costante della sua impenetrabile armonia, doveva col flusso e riflusso, offrirmi il filo conduttore che mi ha portato alla luce».

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«Se l’attrazione lunare è capace di causare maree, spostamenti sulla Terra, figuriamoci  di cosa possa essere capace l’attrazione del Sole, coadiuvato a particolari posizioni dei pianeti».

Raffaele Bendandi, dagli scritti.

 

«La forza di attrazione è dunque l’agente principale di ogni manifestazione del mondo fisico; ed è essa che regola il corso dei pianeti e dei satelliti lungo la loro orbita; che presiede allo sviluppo evolutivo delle diverse masse planetarie; che mantiene con una semplicità ammirevole quella intricatissima teoria di orbite viventi che ogni corpo celeste ineluttabilmente descrive; ed è essa infine la regolatrice e l’alimentatrice di ogni manifestazione radiosa corrispondendo ad ogni sua leggera variazione un conseguente accentuarsi di radiazioni e un divampare della luce […]

E questo soffio divino che anima di un movimento generale tutto il creato e ci offre la più eloquente testimonianza della vita dell’universo, può giustamente definirsi con l’alata parola del nostro Alighieri: “L’amor che muove il Sole e l’altre Stelle”.

 

Raffaele Bendandi, Un principio fondamentale dell’Universo, vol. I.

 

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