Tan

«La forma antica di questo carattere cinese rappresenta il cinabro (o mercurio rosso solfureo o argilla rossa) nel fornello dell’alchimista, mentre un’altra forma arcaica evoca la trasformazione dell’uomo attraverso l’uso del cinabro».

Mircea Eliade, Forgerons et alchimistes.

«L’ideogramma Dān rappresenta un pozzo con al suo interno il minerale prezioso, secondo l’alchimia cinese “il Cinabro”. Il pozzo, implica il luogo astratto e profondo in  cui  si trova la sua preziosa sorgente».

kidsshubo.it/2017

TAN e DEN campo di riso formano il “campo del cinabro”, cioè il

TANDEN 丹田

il centro vitale, punto di unione mente-corpo situato circa cinque centimetri sotto l’ombelico.

          Occorre unire TANDEN KARA, la potenza proveniente dal tanden,

                               e  ASHI KARA, la forza proveniente dai piedi.

Estratti dallo YasenkannaTrattato zen sulla salute, di Zenji Hakuin Ekaku:

«Quando lo spirito è concentrato il Ki si raccoglie, e quando il Ki si è raccolto si forma il vero Tan, e quando il Tan si è formato il corpo è in ordine, e quando il corpo è in ordine lo Spirito è perfetto, e quando lo Spirito è perfetto si ha la longevità […] Va detto che in realtà il Tan non è una cosa esterna, l’essenziale  è far scendere la natura ignea del cuore, riempire con essa la zona del Kikai Tanden e lì mantenerla».

Prefazione dell’Abate del Ritiro della Povertà.

«Un Saggio dell’antichità ha detto: “il Tan è il Tanden, il fluido è il fluido dei polmoni, si tratta di far tornare il fluido dei polmoni al Tanden».

«L’uomo perfetto ne colma sempre la parte inferiore con il Ki del cuore. Così facendo, le sette calamità* non possono agire interiormente e i quattro mali** non riescono a penetrare dall’esterno. Ki e sangue sono integri e l’energia spirituale del cuore è sana […] Gli spiriti mediocri, invece, danno sempre libero sfogo al Ki verso l’alto».

* Sono le malattie nate dallo scompenso dei sette sentimenti: felicità, rabbia, ansia, affetto, tristezza, stupore, paura.

** Sono le malattie causate dai fattori climatici: vento, freddo, caldo, umidità.

«Al di fuori della Grande Via non c’è nessun Vero Tan e al di fuori del vero Tan non c’è nessuna grande Via. Esiste il metodo delle cinque assenze d’impurità*. Quando ti sarai liberato dai sei desideri** e i cinque sensi avranno perduto coscienza delle loro funzioni, il vero Ki originario nella sua integrità si mostrerà apertamente davanti ai tuoi occhi.

Questo intendeva il famoso monaco Taihaku con la formula “unire la propria natura con la Natura Originaria”. L’immensa energia di cui parla Mencio: “Bisogna guidarla, accumularla nella zona del  Kikai Tanden nel cerchio dell’addome, lasciarla riposare a lungo, proteggerla nella sua integrità, coltivarla e renderla perfetta. Così facendo un giorno, all’improvviso, quando si potrà essere padroni del crogiolo, all’interno, all’esterno, nel mezzo, nelle otto direzioni*** e nei quattro punti cardinali, ovunque ci sarà un unico grande Tan».

* Si tratta del metodo di purificazione dalle passioni dei cinque sensi. Nello Orategama (La teiera lavorata a sbalzo), dello stesso Hakuin, si dice: «guardare senza occhi, ascoltare senza orecchie, parlare senza lingua, toccare senza corpo, pensare senza intelletto. Allora l’unico Ki armonioso e originario si manifesterà ovunque ai tuoi occhi»

** Sono i desideri derivati dai sei sensi: occhio, naso, lingua, corpo, intelletto, orecchie.

*** In pratica, ovunque nell’universo.

«Le Otto Direzioni dell’Universo, ovvero tutte le direzioni possibili! Nella lingua giapponese esiste l’espressione “happô fusagari 八法 塞がり: le otto direzioni sono bloccate, non c’è alcuno sbocco possibile né via di scampo. Quando ci si trova nella condizione di “happô fusagari” è una questione di vita o morte, non si può più scegliere tra diverse opzioni, soppesare i pro e i contro … Semplicemente non esistono più opzioni e solo una decisione interiore, che scaturisce dal profondo, può trasformare la situazione, creare una breccia, un’apertura, laddove tutto era chiuso, fermo, buio».(akeleinaadojo.it).

    Kikai tanden

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