Saeru ki – Tatakau ki – Sunda ki

– Impugnate la katana come si prende per mano un bambino: con delicatezza e sicurezza.

 – Il budo comincia dalla forma; dalla forma si deve passare alla tecnica (Waza) [4°+5° dan], dalla tecnica allo spirito (Ki) [6° dan], al cuore (Kokoro) [7° dan]: questo insieme dà la naturalezza [8° dan].

 – Tre tipi di ki: + Saeru ki (primo ki) quello dell’ingresso nell’area di gara: un ki chiaro, deciso, severo, che ci differenzia dall’avversario, che ci dà coraggio e che inibisce l’avversario + Tatakau ki, ki del combattimento, energico, dirompente, di pressione + Sunda ki molto simile allo zanshin, maestoso,

 – Il Noto è un risucchio, un assorbire il mondo. come un lago calmo, raccoglimento dopo l’azione … un lago in cui la mattina si riflettono i primi raggi di sole, è la preparazione al chiburi, le acqua si calmano e poi si fa chiburi.

– Ci si siede come in un sottile strato di ghiaccio, facendo attenzione a non romperlo.

Ide Katsuhico sensei – Manuale ZNKR IAIDO

冴 戦 澄

冴える気 Saeru Ki: un spirito chiaro, privo di qualsiasi impurità.

戦う気 Tatakau Ki: lo spirito del combattimento.

澄んだ気 Sunda Ki: nuovamente uno spirito chiaro, trasparente.

Due osservazione a riguardo. La prima, è che in questo caso tutti e tre i ki () vengono preceduti da un verbo in forma aggettivale, in cui saeru , tatakau e sunda (passato del verbo sumu) definiscono lo stato dello spirito. La seconda, è relativa a saeru e sunda (sumu), i quali possono essere considerati anche sinonimi. In effetti lo stato in cui lo spirito si trova durante questi due momenti può essere paragonato, con la sola eccezione che la forma passata di sumu (sunda) indica che un’azione è appena terminata e si è tornati allo stato di una calma originaria (saeru).

Di questo spirito, Murakami Hanshi dice: “Il Saeru ki è quello stato spirituale in cui il Sumu ki è stato ulteriormente raffinato ed è giunto fino alla maturità”. Questo è il regno di ciò che viene chiamato il maestro. Il maestro spadaccino Miyamoto Musashi ha espresso questo stato mentale sereno e chiaro nel seguente poema:

Kanryu taigetsu

saeru mizu no gotoshi

Flusso freddo, ancora luna

come acqua limpida

In questo poema, Musashi parla della chiarezza, o sae, dell’acqua pura, evocando la purezza di una mente senza macchia. Se l’acqua contiene impurità, diventa fangosa e poco chiara quando viene disturbata dal momento che tutti i detriti che contiene salgono in superficie. Questa acqua agitata e impura può essere paragonata a Haru ki *. Mentre l’acqua diventa calma, i detriti si depositano e l’acqua diventa limpida. Questo è sumu ki. Saeru ki è quando tutti i detriti sono spariti. Quando non c’è più niente che offuschi l’acqua, sarà sempre chiaro, qualunque cosa accada, perché è solo acqua, senza nient’altro.

*  Haru ki 晴輝 […] può anche essere chiamato kihaku 気迫, o intensità spirituale. Uno spirito teso (vigoroso ndc) ha una sensazione di giovinezza, luminosità, spensieratezza ed eccitabilità. Tuttavia, sotto la influenza dell’emozione, uno spirito teso può esibire il suo lato opposto e rivelare aspetti di restringimento, frettolosità, lentezza, spavalderia, fissazione eccessiva o agitazione. Questo spirito può essere paragonato a quello di un cucciolo sgangherato. Proprio come l’umore di un cucciolo può oscillare selvaggiamente tra felicità e paura a seconda di come viene trattato dal suo padrone, quando le tue azioni sono spiritualmente immature rimbalzi sempre avanti e indietro tra esaltazione e disperazione sulla base di risultati esterni. 

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