La via di Heiho

Mi sono dedicato fin dalla giovinezza alla Via di Heiho e mi sono applicato con tutto il mio essere a educare la mano, a temprare il corpo, a raggiungere l’attitudine spirituale che richiede la spada. D’altro canto, quando ho osservato i campioni di altre scuole, ascoltando le loro teorie e sperimentando le loro tecniche minuziose, pur riconoscendoli molto piacevoli da ammirare, ne ho concluso che non hanno raggiunto la piena sincerità dello spirito.

Naturalmente anche costoro si dedicano ad uno studio che sviluppa corpo e spirito, ma essi tradiscono la Via di Heiho e ne provocano la decadenza. Certe cose sono causa del declino di Heiho e della prostituzione della scherma .

La vera Via della Spada consiste nel combattere e vincere e null’altro. Se ti attirano i principi teorici del mio Heiho e se decidi di condividerne l’esperienza, non dovrai mai dubitare della vittoria.

Nel dodicesimo giorno del quinto mese del secondo anno di Shoho.

A Terao Magonojo

 Shinmen Musashi

Nota: Musashi insiste nel dire che Heiho consiste nel combattere e vincere ad ogni costo. Ma si riferisce al combattimento reale, quando è in gioco la vita e la morte, in cui il vincere è una ‘via indiretta’ per conquistare l’Illuminazione (come una meditazione di somma violenza). Questo concetto è ben lungi dall’idea di vincere a ogni costo sfruttando regolamenti di natura sportiva, avendo in palio solo onori e rinomanza, come si userà nei secoli successivi. Nel XVIII e XIX secolo, proprio per chiarire il concetto, si dirà che Heiho ‘è la serena accettazione della morte’, creando un abisso tra la vittoria sportiva e quella del combattimento reale.

Hana no togi       花の研ぎ

Tratto da IL LIBRO DEI CINQUE ANELLI (LIBRO DEL FUOCO)

Alfredo Augusto Editore

Edizione speciale

Stampata per la F.I.S. – Kendo

In occasione della 3ͣ Assemblea Nazionale

Roma, 10 febbraio 1985

Hana no togi       花の研ぎ