Assonanze operative

Quando si impara ad essere quieti e semplici, privi di tormenti, l’energia ancestrale si conforma spontaneamente a ciò, producendo una energia-qi integra e pervadente. Se  questa energia è tenuta all’interno come potrebbe venirmi una malattia? Il punto è di tenere questa energia-qi all’interno, pervadendo e dando supporto all’intero corpo cosicché fra i 360 punti e gli 84.000 pori non vi sia l’ampiezza di un capello che ne sia privo. Sappi che questo è il segreto per conservare la vita.

Hakuin Zenji, Zen Naikan – L’antica alchimia dei monaci zen

Focalizza l’attenzione dentro il corpo. Sentilo da dentro. È vivo? C’è vita nelle mani, nelle braccia, nelle gambe, nei piedi, nell’addome, nel torace? Riesci a sentire il sottile campo di energia pervadere tutto il tuo organismo e infondere la vita in ogni organo e cellula? Riesci a percepirlo simultaneamente in tutte le parti del corpo come un unico campo di energia? Mantieni l’attenzione sulla sensazione del tuo corpo interiore per qualche minuto. Non pensarci. Sentilo. Più attenzione gli dai, più questa sensazione sarà nitida e forte. Ti sembrerà che ogni cellula diventi più viva, e se hai un forte senso visivo, potresti visualizzare l’immagine del tuo corpo che diventa luminoso. Sebbene una simile visione possa aiutarti temporaneamente, concentrai più sulla sensazione che sull’immagine emersa perché, per quanto bella e potente, è già definita nella sua forma, perciò resta meno spazio per penetrare più in profondità.

Eckhart Tolle, Il potere di Adesso

Realizzare un stato calmo e, nello stesso tempo, sensibilissimo, virtualmente instabile, atto a risuonare al massimo sotto la pratica […] lo stato […] di una iperdinamizzazione della personalità organica; il corpo sia sperimentato come una massa ardente di energia, come un infinito di potenza contenuta ed interamente vibrante, risuonante, supersatura.

Julius Evola, L’uomo come potenza

Ki seme (kizeme) 氣攻め: mente in stato di calma e intensa all’erta, corpo pronto all’azione, anzi all’interazione (eventuale), e cuore totalmente presente alla situazione, perciò libero da ogni (pre)occupazione.

In altri termini, un certo “bollore” pervadente tutto il corpo da cui si genera la prontezza del corpo (migamae/tsumeai) e della mente (kigamae/nobiai). Corpo e mente in stato di potenziale interazione contrattaccante (esclusa quindi la sola difesa, considerata poco edificante).

Seme 攻め pressione/attacco.

Semeru 攻める premere, attaccare.

Uke 受け il ricevente la pressione/attacco.

Ukeru 受けるricevere  l’attacco.

Kōbō ittai 攻防一体 : attacco e difesa una sola cosa.