Kokoro ni kokoro kokoro yasuruna

Kokoro koso kokoro mayowasu kokoro nare.

Kokoro ni kokoro kokoro yasuruna.

È la mente stessa la mente che confonde la mente.

Non lasciare la mente, o mente, in mano alla mente.

Takuan Sōhō (1573 – 1645)

Fudō chi shinmyōroku (Il misterioso primato della Saggezza immobile)

 (calligrafia di Nakajima Hiroyuki 2015)

“Fai attenzione alla mente, osservala con risolutezza. Visto che è la mente che confonde la mente, non lasciarla entrare nella tua mente”. È un canto sublime. Quando assecondi la mente, i pensieri condizionati dalle apparenze aumentano e cadi nelle tre afflizioni (avidità, collera e ignoranza). Recita un testo antico: “Uccidi, uccidi! Se per un attimo smetti di uccidere, finirai all’inferno diritto come una freccia”.

Suzuki Shosan (1579-1655)

in Thomas Cleary (a cura di), La mente del samurai